Eccomi qui. Sono passati giorni, stagioni e quattro anni da quando il piccolo
libro pescioso è uscito e ha cominciato a fare cose e vedere gente. Ora cerco
di riassumerle.
Broncio e Coda e io abbiamo incontrato moltissimi bambini delle classi di
alcune scuole primarie di Milano: gli incontri sono avvenuti su una
piattaforma, poiché non era sicuro incontrarli dal vivo, causa quella cosa
devastante chiamata pandemia.
Quando poi abbiamo potuto girare, io e i pesciolini abbiamo preso il treno e
partecipato ad un evento sui libri siamo andati a Parma (grazie libreria Libri
e formiche, grazie Anna e Benedetta)
Altri bambini e bambine hanno conosciuto e incontrato la storia di Broncio e
Coda. Il libro sta facendo viaggi che non immaginavo: nelle scuole e nelle
biblioteche. Che felicità.
Uno dei viaggi più recenti è stato a Firenze alla Fiera Didacta: io non c’ero a
portare lì Broncio e Coda, ma c’erano le studentesse e gli studenti del Liceo
Scientifico E.Fermi di Padova, con i quali ho collaborato.
Un libro per bambini in un liceo? Penserete voi.
Certo! Broncio e Coda erano stati scelti per il progetto di robotica: NAO CHALLENGE 2024.
La squadra (strepitosa) di studentesse e studenti aveva scelto il tema inclusione –
promozione della lettura attraverso il libro per bambini (analogico) e i Nao,
robottini speciali (digitale). Il progetto prevedeva che io, il libro e i robottini
incontrassimo alcune classi di bambini e bambine della scuola primaria:
l’incontro è avvenuto nella libreria Pel di Carota di Padova.
A Firenze la squadra ha portato tutto il materiale: libro, robottini, relazione
scritta, incontro, prove e su 50 concorrenti , la squadra NAO FOR CULTURE si è aggiudicata il 7°
posto!!!!! Che fantastica squadra!




